Battesimo del Signore
Il Figlio prediletto si rivela solidale con i peccatori
L’Epifania prosegue nel Battesimo di Gesù, rivelazione della sua identità di Figlio prediletto e della sua missione: stare con i peccatori per salvarli. Gesù, senza peccato, sceglie di condividere la condizione umana. Il Battesimo di Giovanni è penitenziale; quello di Gesù dona lo Spirito che ricrea, porta pace e rinnova. Anche noi, riconoscendoci peccatori, siamo chiamati a lasciarci trasformare dallo Spirito e a vivere fede, speranza e carità come frutto del Battesimo.
Il Natale che passa attraverso il martirio
I Santi Innocenti e il mistero di un Dio rifiutato ma vittorioso
La festa dei Santi Innocenti Martiri, come quella di Santo Stefano, sembra interrompere la contemplazione serena del Natale. In realtà, ci aiuta a comprendere più profondamente chi è il Bambino di Betlemme: il Figlio di Dio, rifiutato fin dall’inizio, per il quale vale la pena dare la vita e che salva anche le vittime innocenti della violenza umana.
Accogliere il Re che viene
L’Avvento alla luce dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme
Le letture ambrosiane dell’Avvento ci invitano a riconoscere nel Bambino di Betlemme lo stesso Re mite che entra in Gerusalemme: il Figlio di Dio che compie le Scritture e porta salvezza attraverso la Croce. Apriamo il cuore alla sua Parola e al suo perdono.
“In ricerca, con coraggio: la lezione di Giovanni Battista”
La testimonianza che sostiene la nostra fede nell’Avvento
Nel momento più difficile della sua vita, Giovanni Battista ci mostra cosa significhi cercare davvero il Signore. Un invito a vivere l’Avvento come tempo di ascolto, conversione e rinnovata speranza.
L’Avvento, scuola di conversione
Isaia, Maria e Giovanni Battista: i maestri del cammino verso il Natale
L’Avvento è un tempo di esercizi spirituali guidati da Isaia, Maria e Giovanni Battista. Il Natale, per essere autentico, chiede silenzio, ascolto e conversione: cambiare il cuore più che la vita esteriore, accogliendo lo Spirito che brucia il peccato e apre alla condivisione e alla giustizia.
Vivere l’Avvento come attesa e incontro
Un cammino di sei settimane verso il Natale tra silenzio, preghiera e carità.
L’Avvento ci invita a riscoprire il senso dell’attesa cristiana: tra la prima venuta di Gesù nella storia e la sua venuta finale, il Signore continua a visitare ogni giorno la nostra vita, soprattutto nell’Eucaristia.
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo
Cristo Re: il giudizio dell’amore e la presenza di Gesù nei volti quotidiani
Nell’ultima domenica dell’anno liturgico, festa di Cristo Re voluta da Pio XI, siamo invitati a riflettere sul giudizio finale non come condanna, ma come verifica dell’amore vissuto. Gesù, re crocifisso e pastore, regna donando sé stesso e chiamandoci a riconoscerlo nei volti semplici e sofferenti di ogni giorno. Il vero esame di coscienza nasce dalla capacità di condividere il pane e la solidarietà con chi è nel bisogno.
Commemorazione dei fedeli defunti
La memoria dei defunti come celebrazione della vita in Cristo
Nel giorno della commemorazione dei defunti, la liturgia ambrosiana ci invita a guardare oltre la morte, alla luce della Pasqua di Cristo. Gesù promette la vita eterna a chi crede in Lui, e Giobbe proclama la speranza di vedere il Redentore vivo. Salvati dalla Croce, sappiamo che la morte è divenuta passaggio alla vita. Dopo la festa dei Santi, ricordiamo i nostri cari con fede e nostalgia, non con tristezza.
Cinque "C"
Le cinque “C” per un cuore che educa: Cuore, Cura, Credibilità, Comunità, Competenza.
Educare è un’arte che nasce dal cuore e si alimenta di passione, ascolto e responsabilità. Don Fabri propone cinque “C” per guidare il cammino educativo cristiano: Cuore, fonte della passione e della compassione; Cura, come attenzione all’altro; Credibilità, frutto di coerenza e autenticità; Comunità, luogo di collaborazione e sostegno reciproco; Competenza, impegno a fare bene il Bene con sapienza e professionalità.
La porta stretta della salvezza: vivere oggi l’amore del Padre
La salvezza è già presente, accogliamola nel cuore.
Gesù ci invita a entrare per la porta stretta: la salvezza non è automatica, ma dono da accogliere e vivere ora, lasciandoci trasformare dall’amore del Padre.
Il valore della fede e il dono della riconciliazione
Fede autentica e pace fraterna, vie di testimonianza cristiana
Don Alberto Barlassina riflette sul valore della fede come sguardo di Dio sulla nostra vita e invita a riscoprire la forza del perdono e della riconciliazione. Alla luce della Parola, siamo chiamati a vivere in pace con tutti, superando giudizi e divisioni, per essere veri testimoni del Vangelo.
Resta con noi, Signore
Gesù cammina con noi per le strade della città, ci sostiene, ci unisce e ci invita ad essere testimoni del suo amore
Durante la processione eucaristica abbiamo camminato con Gesù, vivo nell’Eucaristia, testimoniando la nostra fede per le strade della città. Don Marco ci ha ricordato che non siamo noi a portare Gesù, ma è Lui che porta noi, la nostra Chiesa, il nostro popolo. In un tempo che divide, l’Eucaristia ci unisce e ci rende testimoni di speranza. Abbiamo pregato per tutti, perché ciascuno possa incontrare l’amore di Dio che cammina accanto a noi.