Prima Domenica di Quaresima

Un tempo di conversione, silenzio e speranza verso la gioia della Pasqua.

Don Alberto invita a vivere la Quaresima come un cammino di verifica interiore e rinnovamento spirituale, fondato sul riconoscimento del proprio bisogno di conversione e sulla fiducia nell’amore misericordioso di Dio. Attraverso silenzio, preghiera, ascolto della Parola, sacramenti, digiuno e carità, il credente si prepara al Triduo Pasquale per giungere alla gioia della Pasqua, rinnovato in Cristo risorto.

Penultima Domenica dopo l'Epifania

La misericordia che rigenera

La penultima domenica dopo l’Epifania ci introduce al cammino quaresimale, richiamandoci alla realtà del peccato e, soprattutto, alla misericordia di Dio. Nel Vangelo della donna peccatrice emerge il volto di Gesù: non giustifica il male, ma accoglie, perdona e apre alla conversione. Il perdono divino, prima legge dell’amore, rigenera il cuore e prepara a una Quaresima autentica.

IV Domenica dopo l'Epifania

Domenica 1 febbraio 2026

Dopo la moltiplicazione dei pani, Gesù si ritira in preghiera ma resta vicino ai discepoli, salvandoli dalla tempesta e invitandoli alla fiducia. Il Vangelo ci richiama a coltivare un rapporto personale con Dio, a chiedere una fede viva e a riconoscere il Signore presente nelle difficoltà della vita. In occasione della Giornata per la Vita, siamo chiamati a riscoprire la vita come dono prezioso, da accogliere, proteggere e accompagnare sempre, con amore e responsabilità.

Battesimo del Signore

Il Figlio prediletto si rivela solidale con i peccatori

L’Epifania prosegue nel Battesimo di Gesù, rivelazione della sua identità di Figlio prediletto e della sua missione: stare con i peccatori per salvarli. Gesù, senza peccato, sceglie di condividere la condizione umana. Il Battesimo di Giovanni è penitenziale; quello di Gesù dona lo Spirito che ricrea, porta pace e rinnova. Anche noi, riconoscendoci peccatori, siamo chiamati a lasciarci trasformare dallo Spirito e a vivere fede, speranza e carità come frutto del Battesimo.

Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo

Cristo Re: il giudizio dell’amore e la presenza di Gesù nei volti quotidiani

Nell’ultima domenica dell’anno liturgico, festa di Cristo Re voluta da Pio XI, siamo invitati a riflettere sul giudizio finale non come condanna, ma come verifica dell’amore vissuto. Gesù, re crocifisso e pastore, regna donando sé stesso e chiamandoci a riconoscerlo nei volti semplici e sofferenti di ogni giorno. Il vero esame di coscienza nasce dalla capacità di condividere il pane e la solidarietà con chi è nel bisogno.

Commemorazione dei fedeli defunti

La memoria dei defunti come celebrazione della vita in Cristo

Nel giorno della commemorazione dei defunti, la liturgia ambrosiana ci invita a guardare oltre la morte, alla luce della Pasqua di Cristo. Gesù promette la vita eterna a chi crede in Lui, e Giobbe proclama la speranza di vedere il Redentore vivo. Salvati dalla Croce, sappiamo che la morte è divenuta passaggio alla vita. Dopo la festa dei Santi, ricordiamo i nostri cari con fede e nostalgia, non con tristezza.

Cinque "C"

Le cinque “C” per un cuore che educa: Cuore, Cura, Credibilità, Comunità, Competenza.

Educare è un’arte che nasce dal cuore e si alimenta di passione, ascolto e responsabilità. Don Fabri propone cinque “C” per guidare il cammino educativo cristiano: Cuore, fonte della passione e della compassione; Cura, come attenzione all’altro; Credibilità, frutto di coerenza e autenticità; Comunità, luogo di collaborazione e sostegno reciproco; Competenza, impegno a fare bene il Bene con sapienza e professionalità.

Resta con noi, Signore

Gesù cammina con noi per le strade della città, ci sostiene, ci unisce e ci invita ad essere testimoni del suo amore

Durante la processione eucaristica abbiamo camminato con Gesù, vivo nell’Eucaristia, testimoniando la nostra fede per le strade della città. Don Marco ci ha ricordato che non siamo noi a portare Gesù, ma è Lui che porta noi, la nostra Chiesa, il nostro popolo. In un tempo che divide, l’Eucaristia ci unisce e ci rende testimoni di speranza. Abbiamo pregato per tutti, perché ciascuno possa incontrare l’amore di Dio che cammina accanto a noi.