Un cammino comunitario per riscoprirci discepoli, fratelli e testimoni della speranza cristiana.
Con l’inizio della Quaresima la Chiesa ci introduce in un tempo prezioso, nel quale il Signore ci chiama a tornare all’essenziale. I quaranta giorni che conducono alla Pasqua non rappresentano una parentesi spirituale separata dalla vita quotidiana, ma un’occasione concreta per rinnovare il nostro modo di credere, di vivere e di stare insieme.
Il cammino quaresimale può essere illuminato dal tema che accompagna quest’anno gli esercizi spirituali: “Discepoli, fratelli e sorelle, comunicatori di Vangelo”. Non uno slogan, ma una sintesi della vocazione cristiana.
La Quaresima ci ricorda anzitutto che siamo discepoli. Prima di fare qualcosa per Dio, siamo chiamati a stare con Lui. La preghiera assume allora un significato nuovo: non solo pratica religiosa, ma spazio di ascolto profondo della Parola che orienta la vita. Digiuno e sobrietà diventano segni di libertà interiore, capaci di ridare ordine ai desideri e di riportare Cristo al centro.
Essere discepoli conduce inevitabilmente a riconoscerci fratelli e sorelle. La conversione non riguarda solo il rapporto personale con Dio, ma anche quello con gli altri. La Quaresima ci invita a uscire dall’individualismo, a custodire relazioni più vere, a esercitare la pazienza, il perdono e la cura reciproca. Ogni gesto di carità diventa così un segno concreto del Vangelo che prende forma nella storia.
Da questa esperienza nasce infine la missione: diventare comunicatori di Vangelo. Non si tratta principalmente di parole o iniziative straordinarie, ma di uno stile. Il cristiano comunica il Vangelo quando vive con mitezza, quando sa ascoltare, quando sceglie la speranza invece della lamentela, quando costruisce unità invece di divisione. In un mondo spesso affaticato e disorientato, la testimonianza semplice di una vita trasformata può diventare annuncio credibile.
La Quaresima, dunque, non è soltanto un tempo di sacrificio, ma un cammino di rinnovamento che prepara alla gioia pasquale. È il tempo in cui lasciamo che il Signore plasmi nuovamente il nostro cuore perché la fede diventi vita condivisa e il Vangelo possa risuonare attraverso di noi.
Dentro questo percorso si inseriscono le diverse proposte comunitarie che accompagneranno le prossime settimane: occasioni concrete per sostenerci a vicenda nel cammino verso la Pasqua, riscoprendoci davvero discepoli, fratelli e sorelle chiamati a portare il Vangelo nel quotidiano.
Gli incontri quaresimali del Venerdì
Quattro serate per riflettere sulla crescita umana e spirituale nel cammino verso la Pasqua
Un percorso quaresimale in quattro incontri accompagna la comunità alla scoperta del significato dell’essere adulti oggi. Tra teatro, educazione, testimonianza e musica, relatori e artisti offrono spunti di riflessione sulla responsabilità educativa, sul viaggio della vita e sulla dimensione spirituale della Croce, per prepararsi insieme alla Pasqua.
Ascoltare e digiunare. La Quaresima come tempo di conversione
Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la Quaresima 2026
Il Santo Padre invita a vivere la Quaresima come un tempo di rinnovamento spirituale centrato sull’ascolto della Parola di Dio, sul digiuno e sulla dimensione comunitaria della fede. L’ascolto, modellato sul modo in cui Dio ascolta il grido degli oppressi, apre il cuore alla realtà e alla sofferenza dei poveri.
Veglia di ingresso in Quaresima per giovani
Una veglia quaresimale per giovani e 18enni nel segno della fiducia e del coraggio
Domenica 22 febbraio a Nova Milanese i Decanati di Desio e Lissone propongono una veglia di ingresso alla Quaresima per giovani e 18enni, centrata sulla promessa biblica “Non ti lascerò e non ti abbandonerò”, invito alla speranza e alla fiducia nella fedeltà di Dio.
Gli esercizi Spirituali
Alla riscoperta del desiderio che conduce a Dio
Un invito a lasciar emergere il desiderio profondo che abita ciascuno di noi, attraverso la Quaresima e gli Esercizi spirituali nella vita quotidiana. Una settimana per fermarsi, ascoltare la domanda “cosa o chi mi rende felice?” e rimettersi in cammino verso l’incontro con il Signore, qui e ora.
A Lissone la Via Crucis con l'Arcivescovo
Un momento di preghiera comunitaria per tutta la Zona Pastorale V nella serata di martedì 24 febbraio 2026
Martedì 24 febbraio 2026 l’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, guiderà la Via Crucis cittadina a Lissone. La celebrazione inizierà presso la RSA Agostoni e si concluderà nella Chiesa Prepositurale dei Santi Pietro e Paolo, attraversando le vie del centro insieme ai fedeli della Zona Pastorale V
Taybeh, antica Efraim, chiede un gesto di speranza
Il gesto di carità della Comunità Pastorale per la Quaresima
Durante la Quaresima la Comunità pastorale invita a sostenere i bambini di Taybeh, piccola città cristiana della Cisgiordania segnata da gravi difficoltà sociali e politiche. Le offerte aiuteranno l’asilo e le scuole parrocchiali, promuovendo educazione, sicurezza e convivenza pacifica tra cristiani e musulmani. Un gesto concreto di carità che diventa segno di speranza, pace e futuro per la Terra Santa.