Don Fabrizio: "Meno partecipazione agli oratori? È il tempo della qualità"

"L'unione fa comunità"

Don Fabrizio Vismara presenta l’avvio del nuovo anno oratoriano come un’occasione per rilanciare partecipazione, collaborazione e attenzione educativa. Nel ringraziare Graziana e suor Alma per il servizio svolto nella comunità, sottolinea la necessità di guardare alla qualità delle relazioni più che ai numeri. La riduzione della partecipazione diventa così un invito a unire le forze, condividere progetti e crescere insieme nell’evangelizzazione, nella cura e nell’educazione dei più giovani.

Quaderno sospeso: un grande successo

Il “Quaderno Sospeso” raggiunge circa 40 famiglie grazie alla generosità dei desiani

Si chiude con un risultato oltre le aspettative la prima edizione del “Quaderno Sospeso”, promossa da Desio Città Aperta con Consorzio Comunità Brianza e Comune di Desio. Grazie alla generosità dei cittadini e all’adesione di tutte le cartolerie cittadine, circa 40 famiglie hanno ricevuto quaderni, penne, matite e altro materiale scolastico. Un gesto concreto di solidarietà che ha permesso a bambini e ragazzi di affrontare il nuovo anno scolastico con tutto il necessario e che tornerà nei prossimi anni.

Sei nella Festa!

Festa di apertura degli oratori, saluti e nuove prospettive per il cammino della Comunità Pastorale

Domenica 27 settembre prende il via il nuovo anno oratoriano, accompagnato dal motto “Sei nella festa!”. Un invito rivolto a tutti a sentirsi parte della comunità, mettendo a disposizione talenti, tempo e disponibilità. La festa sarà anche occasione per salutare e ringraziare Graziana, Ausiliaria Diocesana, e suor Alma, delle Ancelle della Carità. Ripartono le attività ordinarie, con una rinnovata organizzazione degli spazi e delle proposte pastorali nei diversi oratori della città.

Papa Leone XIV conferma monsignor Delpini alla guida della Chiesa ambrosiana

L’arcivescovo di Milano resterà alla guida della Diocesi fino all’estate 2027

Papa Leone XIV ha deciso di prorogare per un ulteriore anno il ministero pastorale di monsignor Mario Delpini alla guida dell’Arcidiocesi di Milano. L’arcivescovo, che ha compiuto 75 anni lo scorso 29 luglio, aveva presentato la rinuncia prevista dal diritto canonico. Il Papa l’ha accolta con la formula nunc pro tunc, disponendo contestualmente la prosecuzione del suo incarico fino all’estate del 2027.

Alcuni stralci dal Messaggio di Papa Leone XIV per la XI Giornata Mondiale di preghiera per la cura del Creato

1 settembre 2026

In occasione della XI Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, Papa Leone XIV richiama il profeta Isaia e l’immagine delle spade trasformate in vomeri. Il messaggio intreccia pace e custodia della terra, denunciando il legame tra guerre, degrado ambientale, povertà e disuguaglianze. La vera conversione ecologica nasce dal rinnovamento del cuore: verità, dialogo, giustizia, misericordia e amore diventano strumenti per costruire una civiltà della pace e custodire il creato.

Splendor del Vero presenta "... Non è Francesco!?"

Sabato 3 ottobre, ore 20:45, in Basilica

In occasione delle celebrazioni francescane, la Comunità Pastorale di Desio propone “Non è Francesco?!”, spettacolo teatrale e musicale della compagnia Splendor del Vero, in programma sabato 2 ottobre alle 20.45 nella Basilica SS. Siro e Materno. Con la regia di Luisa Oneto, Andrea Benetazzo nei panni di San Francesco e Lucina Scarpolini in quelli di Santa Chiara, l’opera racconta la forza rivoluzionaria del Santo d’Assisi attraverso recitazione, danza e musiche originali, restituendo un messaggio di fede,

Al Centro la mostra 'Azer, l'impronta di Dio'

Una mostra racconta la vita delle monache trappiste nel monastero di Azer, nel cuore della Siria segnata dalla guerra.

Dal 26 settembre al 5 ottobre, presso Il Centro di via Conciliazione 15, sarà visitabile la mostra “Azer, l’impronta di Dio. Un monastero nel cuore della Siria”. Attraverso fotografie, video, interviste e testi, l’esposizione racconta la presenza delle monache cistercensi a Azer, i legami costruiti con la popolazione locale e una quotidianità vissuta in una terra profondamente segnata dalla guerra.