Il responsabile della Comunità Pastorale, Don Mauro, celebra i 60 anni di Ordinazione di Don Alberto Barlassina e invita tutti alla Processione Eucaristica del 7 giugno

Camminare, progredire sono semplici parole, ma non necessariamente capaci di esprimere una realtà.


Si può camminare a vuoto e non raggiungere alcuna meta. Si può anche progredire ma non necessariamente nel bene. Alcuni uomini e donne lo fanno perché si impongono, ma non coinvolgono; altri perché si arricchiscono, ma non condividono; altri ancora perché raggiungono risultati apprezzabili, ma senza trovare pace.


Un credente, un cristiano che cammina, quando progredisce?


Domenica 24 maggio scrivevo qui che il discepolo progredisce nel momento in cui, illuminato dalla Parola di Dio, impara a leggere l’azione dello Spirito Santo nella vita personale e sociale. È innegabile come il percorso di crescita sia sempre più complesso e chiede di affinare l’arte del discernimento.


Eppure non mancano volti e opportunità, indicazioni autorevoli e quotidiane a favorire il progredire di tutti.


Vedo almeno due autorevoli indicazioni:

  1. domenica 7 giugno ricordiamo i 60 anni dall’Ordinazione Sacerdotale di don Alberto, avvenuta il 26 giugno 1966. In questi 60 anni di ministero vediamo la storia di un uomo che ha camminato, ha progredito e soprattutto ha operato facendo del bene come prete nella Chiesa e per la Chiesa. Origgio, Monza S. Biagio, Milano S. Francesca Romana, S. Donato Milanese e Desio sono i luoghi e i volti della sua storia. Il progredire di don Alberto è la fedeltà di un uomo, consapevole e gioioso, perché ha consegnato la sua vita a Cristo Gesù per servire la comunità dei discepoli. Grazie don Alberto perché sei un volto concreto della fedeltà di Dio. Con te rendiamo grazie a Cristo Buon Pastore e condividiamo le preghiere di gratitudine e intercessione che porti nel cuore.
  2. la sera alle 21 ci incontreremo nella chiesa di San Giovanni Battista dove avvieremo la Processione Eucaristica che si concluderà in piazza Conciliazione. 60 anni fa nasceva la parrocchia San Giovanni Battista e con la Processione del Corpus Domini vogliamo insieme dire che si progredisce come discepoli di Cristo quando si cammina con Lui per le strade della città, quando l’Eucarestia non rimane un atto individualistico di devozione, ma l’incontro che trasforma perché motiva e sostiene il nostro stare nel mondo. La Processione Eucaristica è uno dei modi per dire che siamo un popolo che cammina nella città per offrire quella fraternità che nasce dalla Pasqua di Gesù.


Offro uno spunto ulteriore per vivere la Processione di questa sera, un pensiero che afferma:

“L’Eucarestia è guarigione per il mondo ferito nella fraternità. Laddove il peccato ci ha disconosciuto come fratelli e sorelle e ci ha posti in un rapporto di opposizione e rivalità, l’Eucarestia ci fa sedere alla stessa mensa del Corpo e del Sangue di Cristo come figli dello stesso Padre e quindi fratelli e sorelle gli uni degli altri”.


don Mauro