Celebrare il mistero pasquale tra memoria, preghiera e comunione

Con l’inizio della Settimana Santa, la Comunità Pastorale entra nel tempo più intenso e significativo dell’anno liturgico, in cui la Chiesa contempla e celebra il mistero della Passione, Morte e Risurrezione del Signore Gesù. Sono giorni in cui la fede si fa memoria viva, preghiera condivisa e rinnovata chiamata alla conversione.


Il Giovedì Santo, 2 aprile, apre il Triduo Pasquale con la celebrazione della Cena del Signore. Nelle diverse parrocchie cittadine si terranno le Sante Messe nel tardo pomeriggio: alle ore 17.30 presso S. Pio X, con l’accoglienza degli olii sacri, e presso SS. Pietro e Paolo; alle ore 18.00 nella chiesa di S. Giovanni Battista. Il momento culminante sarà alle ore 21.00 in Basilica dei SS. Siro e Materno, con la solenne celebrazione concelebrata, arricchita dal rito della Lavanda dei piedi, segno eloquente del servizio e dell’amore fraterno che Cristo affida ai suoi discepoli.


Il Venerdì Santo, 3 aprile, giorno del silenzio e della contemplazione della Croce, vedrà alle ore 15.00 in tutte le parrocchie la celebrazione della Passione e Morte del Signore. In serata, alle ore 21.00, tutta la comunità è invitata a partecipare alla Via Crucis cittadina, che partirà dal piazzale della chiesa di S. Pio X e si concluderà in Basilica, con il suggestivo rito della deposizione del Signore. A seguire, nella chiesa di S. Giovanni Battista, i giovani animeranno un tempo di adorazione notturna, prolungando la preghiera in un clima di raccoglimento e vigilanza.


Il Sabato Santo, 4 aprile, è il giorno dell’attesa: la Chiesa sosta presso il sepolcro del Signore, meditando il mistero della sua discesa agli inferi. Alle ore 21.00, in tutte le parrocchie cittadine, si celebrerà la solenne Veglia Pasquale nella Risurrezione del Signore, madre di tutte le veglie, in cui la luce del Cristo risorto squarcia le tenebre e rinnova la speranza.


La partecipazione a queste celebrazioni non è soltanto un appuntamento rituale, ma un cammino spirituale che coinvolge tutta la comunità: un invito a lasciarsi trasformare dall’amore di Cristo, per diventare testimoni autentici della sua Risurrezione nella vita quotidiana.