Festa di apertura degli oratori, saluti e nuove prospettive per il cammino della Comunità Pastorale
Domenica 27 settembre vivremo la festa di apertura del nuovo anno oratoriano, contrassegnato dal motto “Sei nella festa!”.
A partire dal Vangelo domenicale, il nostro Arcivescovo ci consegna questo messaggio:
«L'oratorio non è fatto solo di muri, di campi, di sale, di programmi. La comunità cristiana vuole invitare all'incontro con Gesù i ragazzi e le loro famiglie, gli adolescenti, i giovani, i volontari. La comunità cristiana vuole invitare tutti: gli sportivi e gli intellettuali, i ragazzi e le ragazze dotati di ogni abilità e agilità e i ragazzi e le ragazze dotati di lentezza e di invocazione d'aiuto. [...] Come il re manda i suoi servi a chiamare tutti quelli che troverete. “E usciti fuori quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi” (cfr. Mt 22,9-10). [...] In oratorio non si va per guardarsi intorno, per essere spettatori. Chi entra è parte della squadra, del gruppo, della preghiera, del coro, dell'organizzazione. Non si entra in oratorio per farsi servire, ma per servire, costruire amicizie, moltiplicare la gioia. Per questo la festa si colora di tutti i colori. Tu che colore porti?» (dal Messaggio per la festa di apertura degli oratori 2026).
La festa di settimana prossima sarà anche l’occasione per salutare e ringraziare due persone che nei nostri oratori si sono dedicate anima e corpo al servizio e alla cura delle persone e dell’ambiente: Graziana, Ausiliaria Diocesana, e suor Alma, della Ancelle della Carità.
Rispettivamente all’oratorio Santi Pietro e Paolo e Beata Vergine Immacolata vi saranno momenti loro dedicati, nella celebrazione dell’Eucaristia e al pomeriggio.
Riprende così il cammino ordinario, fatto di proposte strutturate e occasioni informali. E, rispetto alla necessità di dare qualità agli ambienti di vita, il discernimento svolto in questi anni ha portato a identificare gli oratori Santi Pietro e Paolo e Beata Vergine Immacolata come sedi più idonee per le attività di pastorale giovanile, mentre a San Giovanni Battista si sta concretizzando la possibilità di uno “spazio studio” per studenti di scuola superiore e universitari, insieme ad un appartamento per le esperienze di vita comune; l’oratorio di San Pio X accoglierà le iniziative dedicate alle famiglie (corso fidanzati, incontri di formazione per i genitori, ritrovo dei gruppi familiari...), mentre l’oratorio di San Giorgio rimane il “giardino” per bambini e famiglie del quartiere. Gli itinerari dell’iniziazione cristiana continuano ad essere proposti in tutte le parrocchie della città. Il cammino riprende, ci impegna, ci incoraggia a costruire il futuro!