Testimonianze dai nostri centri di ascolto

Nel messaggio per la giornata mondiale dei poveri 2026 il Papa ci pone alcune domande:


“Arriviamo là dove si trovano i poveri, sperimentando la loro marginalità? Ne ascoltiamo i pensieri e ne condividiamo le attese? Ne pronunciamo i nomi con tenerezza divina? La nostra carità riattiva e sostiene in loro il desiderio di giustizia e di riscatto?
Questi e molti altri interrogativi ci obbligano a un serio esame di coscienza, per verificare quanto ancora siamo chiamati a diventare a favore dei poveri e per la loro liberazione”.


In un centro di Ascolto Caritas della nostra città si incontrano molte persone, volti e storie che non chiedono la “carità”, ma chiedono giustizia e una occasione di riscatto. Persone, volti e storie di chi vive accanto a ciascuno di noi, e che per mille motivi sta vivendo una situazione di difficoltà e di fragilità. Mettersi accanto a loro, non sopra di loro, ma vicino a loro, ascoltarli, iniziare un rapporto semplice, umile, discreto è allora il compito essenziale non solo degli operatori Caritas, ma anche di ogni cristiano. Perchè, come dice il Papa, nessuno deve sentirsi abbandonato.


Abbiamo allora ascoltato e riportato alcuni pensieri di due persone incontrate in un Centro di Ascolto, perchè dalle loro parole possiamo raccogliere segni di speranza e di fiducia nel futuro.  


Salve sono Aya e sono marocchina. Frequento la Caritas di San Giovanni Battista da circa 9 anni, mi sono sempre trovata molto bene. È stato veramente un grande aiuto quando ero in difficoltà e avevo tanto bisogno, ero rimasta sola con tre bambini piccoli. Mi hanno aiutata anche con pagamenti di alcune bollette. Ogni volta che avevo bisogno di parlare loro c’erano e mi ascoltavano. Vorrei ringraziare tutto il team della Caritas che è stato molto vicino a me in un periodo tanto difficile. Grazie mille di tutto


Sono Maria, una parrocchiana della Chiesa San Giovanni Battista. Per alcuni problemi famigliari ho chiesto aiuto in Caritas. Sono soddisfatta di essere seguita a livello psicologico ed emotivo dalle rappresentanti della Caritas. Ci sostengono e ci ascoltano con serenità ed educazione. Grazie


© Foto di copertina realizzata con supporto AI da eRreVierRe communication. L’immagine è puramente illustrativa, non rappresenta la reale situazione descritta nell’articolo ed è utilizzata esclusivamente a scopo narrativo e di accompagnamento al testo.