La festa del 27 settembre segna la ripartenza dell’oratorio e delle attività pastorali
E’ tempo di festa per gli oratori cittadini, all’apertura dell’anno pastorale. Da sempre è un momento molto sentito per ragazze, ragazzi e per tutti gli educatori. Don Marco Albertoni, vicario della Parrocchia SS. Pietro e Paolo, commenta così il tradizionale appuntamento di fine settembre:
“La festa apre l'anno oratoriano e anche tutte le attività del catechismo – dice -. Nella giornata del 27 settembre c'è il mandato alle catechiste, agli educatori e ai vari volontari che prestano servizio nell'oratorio e nella parrocchia. E’ un momento di ripartenza, di rilancio della comunità cristiana. Non solo: è anche l’occasione per vedere e per riconoscere tutto quel bene che c'è nelle nostre realtà”.
La Parrocchia SS. Pietro e Paolo con il suo oratorio è da sempre una comunità vivace, dove peraltro sono ospitate anche alcune ausiliarie diocesane:
“Per noi questa giornata – aggiunge Don Marco - è anche un momento importante di saluto per l’ausiliaria Graziana, che dopo sette anni di servizio si trasferisce a Limbiate: le diremo grazie come comunità per tutto quello che ha fatto in questi anni”.
Il cuore della festa dell'oratorio è senza dubbio la messa delle ore 11 di domenica 27 settembre, nel corso della quale ci sarà il mandato alle catechiste, agli allenatori, ai volontari e agli educatori.