Il Coro Città di Desio apre le manifestazioni della festa patronale con un concerto dedicato alla musica barocca e alla sua capacità di parlare all’anima.
La musica inizia là dove la parola si arresta. E’ ancora il Coro Città di Desio a proporre un momento di grande suggestione musicale.
Definita spesso come "l'ineffabile linguaggio", la Musica possiede la capacità unica di comunicare direttamente con l'anima umana, superando le barriere del tempo, dello spazio e delle strutture logiche del linguaggio verbale.
Il programma del concerto di sabato 26 settembre, alle ore 21, nella Basilica SS. Siro e Materno, che apre le manifestazioni della festa patronale di Desio, prevede brani di Vivaldi, Bach, Hendel, autori del periodo barocco che hanno saputo coniugare il linguaggio musicale con il disegno geometrico traducendosi in pura emozione e misticismo. Questo vale anche per gli autori dell’Ottocento e Novecento che con altri parametri, come la forma, l’armonia, il colore e la parola, hanno saputo modellare un linguaggio che mira ad avere un unicum nella capacità di unire le arti per un linguaggio unico e “ineffabile” .
Dirige il coro Enrico Balestreti, all’organo Riccardo Villani, alla tromba Riccardo Tresin.
Foto di copertina dalla Pagina Facebook Coro Città di Desio