Chi è Gesù per noi? E come si manifesta nella nostra vita il Regno di Dio?
Gli interrogativi che ci pone questa domenica sono: chi è Gesù e che cosa è il Regno di Dio?
La fama di Gesù si diffonde e arriva anche ad Erode con le diverse interpretazioni date dalla gente riguardo alla persona di Gesù. Tra queste, l’ipotesi che Gesù sia Giovanni Battista risorto.
Chi è Gesù?
E chi è il cristiano?
Sono le domande di ogni uomo e di ogni donna. Se la risposta teorica è facile (il cristiano è colui che crede in Gesù), è difficile dire che cosa significhi “credere” e “in Gesù”.
Se rileggiamo tutto il Vangelo, credere è essere affascinati da Gesù e ritenere che la sua è veramente la Parola che salva, che dà senso a tutto e di cui non possiamo fare a meno.
Non è solo una conoscenza teorica, ma un incontro personale e vivo.
Credere è lasciarsi prendere da Lui che è più di un profeta che parla a nome di Dio: Gesù è la Parola stessa di Dio fatta carne, che inaugura il Regno di Dio.
Che cosa è il Regno di Dio?
Per spiegare il Regno di Dio, Gesù userà le parabole, racconti semplici di vita quotidiana che, però, contengono un insegnamento profondo sulla persona e la missione di Gesù.
Il Regno di Dio è una presenza nuova di Dio nel mondo, nella persona di Gesù che rivela in ogni gesto e in ogni parola l’amore del Padre. Continuamente Gesù parlerà della vita nuova che è venuto a portare e chiamerà i suoi discepoli beati, cioè felici.
Il Regno è donato a tutti nel Battesimo, in cui diventiamo, come ricorda Paolo nella seconda Lettura, «figli della luce».
Dovremmo trovare un momento di silenzio e farci serenamente alcune domande: Chi è Gesù per la nostra vita? Le nostre azioni e il nostro comportamento sono da figli della luce o delle tenebre? La nostra vita manifesta la gioia profonda dello stare con il Signore o è un continuo lamento?
Chiediamo al Signore che il suo Regno venga in noi e nel mondo.