Il racconto delle Maestre di Contrada

È stato emozionante vivere il Palio, sentirsi parte di un gruppo per condividere gioia e senso di appartenenza alla tradizione e al territorio.

Determinazione, costanza e passione dedicata alla ricostruzione della rievocazione storica hanno dato la possibilità a Desio di creare un evento che, oltre ad essere una festa cittadina molto attesa dalla popolazione, proietta Desio oltre i confini.

Ogni anno che passa, grazie alle persone che hanno creduto in questo progetto e che ogni anno accolgono nuovi membri, la struttura del Palio si perfeziona con l'obbiettivo di diventare sempre più attenta e precisa sia al regolamento che alle tradizioni.

Il pubblico e la cittadinanza, non solo di Desio, attende con piacere il giorno del Palio, perché per Desio il Palio è un occasione per valorizzare la città.

Vivere il 1277 nel 2026 è vivere il Palio e catapultarsi nel passato, ma con la consapevolezza del presente.

Partecipare al Palio per le undici contrade di Desio è un’occasione che crea unione e appartenenza ad un progetto ma soprattutto ad un gruppo di realtà differenti nonostante la loro vicinanza territoriale..

È un’occasione per condividere pensieri, usi e tradizioni delle singole contrade, ma soprattutto è momento di socializzazione e di relazione che aiuta ad unire vivendo un’esperienza comune.

San Giorgio è una delle undici contrade che da 36 anni partecipa al Palio degli Zoccoli.

La comunità di San Giorgio trova una collocazione territoriale nella periferia orientale di Desio, anticamente chiamata “Carendon”, sede nell’ottavo secolo di un ospizio di frati di Gerusalemme, volto a dar sollievo ai pellegrini a ai bisognosi.


Con i colori bianco e nero  i "Gerosolimitani" di San Giorgio sfilano fieri di appartenere al territorio della Contrada. Il vessillo trae i colori dall’abito dei religiosi di San Giorgio, santo guerriero simboleggiato da lancia e scudo crociato.

Il nostro quartiere, nonostante sia collocato in periferia, gode di un forte senso di appartenenza al territorio, alle tradizioni e alla condivisione di momenti di aggregazione.

Il Palio 2026 è stato un Palio "nuovo" che ha vissuto l'investitura di due donne nel ruolo di maestre di contrada di San Giorgio: Elisa Elena Mosca e Lara Filippelli.

Inoltre i contradaioli Roberto Spoto, Rasool Akhtar e Franco Angelo Eros Valerio hanno gareggiato onorevolmente regalando un meritato sesto posto nella tradizionale corsa con gli zoccoli.

Un grazie speciale lo rivolgiamo a tutti i figuranti della nostra contrada che hanno dedicato il loro tempo partecipando alla tradizionale sfilata sfidando il caldo, sempre con entusiasmo e gioia..


Grazie a tutti e tutte.

Le maestre di contrada


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